Consulta le monete d’argento per paese oppure esplora le monete romane e storiche. I cataloghi collegati aiutano a confrontare immagini, denominazioni e periodi: dalle 500 lire italiane ai reales e alle pesetas, fino al denario romano.
| Paese | Catalogo |
|---|---|
| Argentina | Monete d’argento |
| Belgio | Monete d’argento |
| Francia | Monete d’argento |
| Italia | Monete d’argento |
| Liechtenstein | Monete d’argento |
| Messico | Monete d’argento |
| Monaco | Monete d’argento |
| Portogallo | Monete d’argento |
| Spagna | Monete d’argento |
| Lussemburgo | Monete d’argento |
Monete romane e storiche
| Catalogo |
|---|
| Denario |
| Escudo spagnolo d’argento (1864–1868) |
| Argenteo |
| Didracma |
| Monetazione romano-campana |
| Siliqua |
Come riconoscere una moneta d’argento
Il colore argentato non dimostra che una moneta contenga argento: anche altre leghe hanno un aspetto simile. Identifica paese, denominazione e anno, poi confronta peso, diametro e composizione con la scheda dell’emissione. Lo stesso valore nominale può essere stato coniato in materiali diversi nel corso del tempo.
La guida alle monete d’argento italiane comprende le 500 lire d’argento, da distinguere dalle successive 500 lire bimetalliche. Per altri percorsi consulta le monete d’argento spagnole, le monete d’argento portoghesi e il denario romano.
Argento contenuto e valore numismatico
Il titolo esprime la proporzione d’argento nella lega. Il peso moltiplicato per il titolo, espresso come frazione, dà il contenuto teorico di argento fino. Questo dato aiuta a leggere le caratteristiche della moneta, ma non basta a stabilirne il prezzo.
Conservazione, rarità, autenticità e domanda influiscono sul valore numismatico. La guida alla valutazione delle monete spiega come orientarsi. Nell’elenco storico l’escudo spagnolo d’argento del 1864–1868 è distinto dalle precedenti emissioni d’oro con lo stesso nome.