Marco
Dal peso dell’argento alla moneta moderna
Il marco nasce storicamente come unità di peso dell’argento e diventa nel tempo anche una moneta e un nome monetario di larga diffusione nell’Europa germanica. La sua importanza è legata al ruolo del metallo prezioso, alle zecche territoriali e all’organizzazione della monetazione medievale e moderna dell’Europa centrale.
Nel cluster del sito il marco rappresenta il ramo del sistema germanico, in relazione con il tallero e con le monete nate attorno al valore ponderale dell’argento. La tradizione del marco è distinta da quella carolingia della lira, del franco e della sterlina.
Collegamenti
Ruolo storico
Più che una singola moneta uniforme, il marco va inteso come una tradizione monetaria e ponderale. In età contemporanea il nome sopravvive in diverse valute nazionali dell’area tedesca e nordica, fino all’avvento dell’euro.
Percorso europeo
Nel quadro generale delle monete europee il marco si colloca tra i principali eredi della monetazione medievale dell’Europa centro-settentrionale, in rapporto con il grande ciclo delle monete d’argento culminato nel tallero. La sua genealogia non coincide con quella della sterlina britannica, che deriva dal sistema carolingio della libbra, del soldo e del denaro.
| Ambito | Riferimento |
|---|---|
| Origine | Unità ponderale dell’argento |
| Area | Europa germanica e centro-settentrionale |
| Rete di pagine | Sistema germanico |
| Collegamento | Tallero |
| Esito moderno | Valute nazionali fino all’euro |