Sterlina

Regno Unito, Irlanda, Malta e Cipro

Regno Unito

Monete del Regno Unito

Storia e cataloghi delle monete circolanti dalla decimalizzazione del 1971.

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Irlanda

Monete d’Irlanda

Storia e cataloghi delle monete circolanti dalla decimalizzazione del 1971.

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Malta

Monete di Malta

Lira maltese: storia monetaria e monete precedenti all’euro.

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Cipro

Monete di Cipro

Lira cipriota: storia monetaria e monete precedenti all’euro.

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La sterlina britannica è la valuta del Regno Unito. Le altre valute chiamate pound, fra cui la sterlina irlandese prima dell’euro, ebbero ordinamenti propri. L’espressione pound sterling richiama la libbra e la tradizione dell’argento sterling, il cui titolo è 925 millesimi; il significato storico del nome non definisce il valore della valuta moderna.

Nel lessico italiano la moneta è stata spesso chiamata anche lira sterlina, con il termine "lira" usato come equivalente di "libra". Da questa origine deriva anche il simbolo £, che richiama proprio la libra come unità di conto.

Prima della decimalizzazione del 1971, la struttura del sistema inglese era fondata sulla divisione della libra in 20 scellini e dello scellino in 12 penny, per un totale di 240 penny. Il penny, introdotto in epoca altomedievale, è l'equivalente funzionale del denaro continentale e testimonia la parentela tra i sistemi di conto medievali inglesi e continentali.

Origini e sviluppo

Nella seconda metà dell’VIII secolo, durante il regno di Offa di Mercia, furono coniati penny d’argento. Queste emissioni appartengono al contesto dei rapporti tra l’Inghilterra anglosassone e l’Europa carolingia. La libbra era un riferimento di peso e di conto: gli standard ponderali variarono nel tempo e non vanno identificati automaticamente con la successiva libbra troy, pari a 373,24 g.

La suddivisione della sterlina in 20 scellini e di ogni scellino in 12 penny attribuiva al penny un valore di conto pari a 1/240 di sterlina; il peso e il contenuto d’argento delle monete cambiarono nel corso dei secoli. Tra i sottomultipli figuravano halfpenny e farthing, mentre tra i multipli vi era il florin, pari a 2 scellini.

Penny e denaro risultavano quindi simili per funzione, dimensioni e riferimenti simbolici. Anche le abbreviazioni derivavano dal sistema romano e carolingio: s per lo scellino, da solidus, e d per il penny, da denarius.

Nell'evoluzione del sistema inglese, la prima moneta non divisionale con valore di una libra fu la sovrana in oro (sovereign), emessa da Enrico VII nel 1489. Dopo l’unione delle corone di Inghilterra e Scozia sotto Giacomo I nel 1603, la sovrana fu rinominata unite, mantenendo il valore di 20 scellini. La rivalutazione dell'oro portò poi la unite a 22 scellini e favorì l'emissione del laurel, nuovamente da 20 scellini.

Nel 1663 Carlo II autorizzò la coniazione della guinea, moneta d'oro di 8,35 grammi a 22 carati, il cui nome richiamava l'area africana di provenienza del metallo. Altro multiplo del penny fu la corona (crown), dal valore di 5 scellini, introdotta nel 1526.

Sotto Giorgio III, il 22 giugno 1816 il Parlamento inglese sancì l'abbandono dell'argento come base del sistema monetario a favore del gold standard. Nel 1817 la guinea da 21 scellini fu sostituita da una nuova sovrana, del diametro di 22,05 mm, peso di 7,988 g, titolo di 22 carati e contenuto di fino di 7,32 g. In argento continuarono a essere coniati corone, scellini e monete da 6 pence.

Il motivo di San Giorgio che uccide il drago, opera di Benedetto Pistrucci, apparve sulla sovrana del 1817 e fu adattato per la corona d’argento del 1818. La stabilità monetaria ottocentesca sostenne il ruolo internazionale della sterlina. Il gold standard, interrotto durante la Prima guerra mondiale, fu ripristinato nel 1925 e abbandonato nel settembre 1931.

La coniazione delle monete d'oro, comunemente dette sterline d'oro, proseguì anche in seguito, trasformando la sovrana in una moneta di riferimento sia negli scambi internazionali sia nell'investimento numismatico e finanziario.

Il 15 febbraio 1971 si arrivò alla decimalizzazione del sistema monetario inglese: la sterlina divenne l'unità fondamentale e il suo unico sottomultiplo fu il penny, nella misura di 100 penny per 1 sterlina. Nel 1983 venne coniata la prima moneta in metallo comune da una sterlina, destinata a sostituire la banconota da una sterlina, uscita progressivamente dall'uso negli anni successivi.

Collegamenti

Sistema predecimale

UnitàRapporto
1 sterlina20 scellini
1 scellino12 penny
1 sterlina240 penny
1 crown5 scellini
1 florin2 scellini

Fonte: Royal Mint Museum: la sovrana del 1817.

Malta e Cipro: percorsi collegati

Malta e Cipro hanno storie monetarie legate alla presenza britannica, poi sviluppate attraverso valute nazionali proprie. Malta decimalizzò nel 1972; a Cipro il legame di parità con la sterlina britannica terminò nello stesso anno. Le due lire nazionali furono sostituite dall’euro nel 2008.

Questo raccordo amplia la consultazione senza equiparare le loro valute alla sterlina del Regno Unito o al pound irlandese. I rispettivi cataloghi conservano le monete anteriori all’euro e i collegamenti alle serie in euro.

Fonti e approfondimenti