Storia e trasformazioni della moneta in escudo nella tradizione monetaria spagnola.
L’escudo fu una moneta d’oro introdotta dalla Spagna nel 1566 con il valore di 2 pesos, cioè 16 real, e rimase in circolazione in tutto l’impero spagnolo fino al 1833.
Le monete d’oro coniate ebbero valori da 1/2, 1, 2, 4 e 8 escudo; la moneta da 2 escudo fu chiamata anche doubloon.
Una seconda serie di monete in escudo fu coniata in Spagna dopo la decimalizzazione, tra il 1864 e il 1868. In questo caso si trattava di una moneta in argento che sostituì il real con il rapporto di 1 escudo per 10 real.
La moneta da 1 escudo fu coniata nel 1864, seguita nel 1865 dalle altre monete d’argento e d’oro, mentre le monete in rame furono emesse nel 1866. Queste monete furono coniate a Madrid, Siviglia e Barcellona.
Con l’ingresso della Spagna nell’Unione Monetaria Latina, l’escudo fu sostituito dalla peseta, con un rapporto di 2,5 peseta per 1 escudo.
| Esempio di escudo spagnolo | |
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| Escudo | |