Monete albanesi: il lek

Storia monetaria dell’Albania, dal franco al lek

Dalle monete illiriche, greche e romane ai precedenti dello Stato nazionale

La storia della moneta nei territori dell’attuale Albania è più antica delle emissioni nazionali del Novecento. Il Museo storico nazionale di Tirana conserva monete illiriche, greche e romane, testimonianze di città, regni e reti commerciali differenti. Apollonia e Dyrrachium appartengono a questo contesto adriatico: le loro emissioni si collegano alla storia della moneta greca, mentre il successivo dominio romano introduce un altro ordinamento. Il Museo della Banca d’Albania distingue inoltre monete coniate nei territori storici e monete che vi circolarono: luogo di ritrovamento e autorità emittente non coincidono sempre. L’indipendenza proclamata nel 1912 aprì la ricerca di una banca e di una valuta nazionali; non comportò la sostituzione immediata di tutte le monete già usate nei pagamenti.

Dal franco albanese al lek e alla riforma del 1965

La Banca d’Albania ricostruisce la fondazione della Banca nazionale nel 1925 e l’emissione della prima valuta nazionale nel 1926, basata sul franco d’oro, o frang ar. Franco e lek appartenevano allo stesso sistema, ma non avevano lo stesso valore: la storia della banca centrale documenta il rapporto di un franco per cinque lek. Questa distinzione evita di leggere i vecchi nominali come se fossero già il lek moderno. Nel dopoguerra cambiò l’organizzazione bancaria e nel 1947 il lek divenne l’unità nazionale al posto del franco. La pubblicazione della banca sulle emissioni albanesi descrive poi la riforma del 1965: dieci lek precedenti furono sostituiti da un nuovo lek, suddiviso in cento qindarka. Anche in questo caso la data di riforma va distinta dai millesimi delle emissioni preparate per il nuovo sistema.

Il lek di fine Novecento nel catalogo

La galleria delle monete albanesi presenta esemplari da 1 a 100 lek, con millesimi dal 1995 al 2000. Colore delle leghe, diametro e soggetto aiutano a distinguere i tagli; i 100 lek adottano una struttura bimetallica con anello e nucleo centrale. La documentazione ufficiale sulle monete separa il millesimo dall’entrata in circolazione: i tagli datati 1995 e 1996 furono messi in uso nel 1997, mentre i 100 lek del 2000 entrarono in circolazione nello stesso anno. I soggetti richiamano animali, monumenti e personaggi dell’antichità illirica; sono scelte iconografiche moderne, non prove di una valuta rimasta identica dall’antichità. La selezione fotografica conserva gli esemplari disponibili, senza sostituire il catalogo completo della banca emittente; il percorso dei franchi e quello dei Balcani ne offrono il raccordo storico.

Monete e caratteristiche

Moneta e caratteristicheDrittoRovescio
1 lek
1996


bronzo
1 lek 1996 bronzo — dritto 1 lek 1996 bronzo — rovescio
5 lek
1995


acciaio
5 lek 1995 acciaio — dritto 5 lek 1995 acciaio — rovescio
10 lek
1996-


ottone
10 lek 1996- ottone — dritto 10 lek 1996- ottone — rovescio
20 lek
1996-


ottone
20 lek 1996- ottone — dritto 20 lek 1996- ottone — rovescio
50 lek
1996-


Cu, Ni
50 lek 1996- Cu, Ni — dritto 50 lek 1996- Cu, Ni — rovescio
100 lek
2000-
24,7 mm
6,7 g
esterno:Cu, Ni
interno:Al, bronzo
100 lek 2000- 24,7 mm 6,7 g esterno:Cu, Ni interno:Al, bronzo — dritto 100 lek 2000- 24,7 mm 6,7 g esterno:Cu, Ni interno:Al, bronzo — rovescio

Fonti e approfondimenti