Monete polacche
Storia dello złoty e cataloghi delle monete ordinarie
Le monete polacche sono espresse in złoty e groszy: cento groszy formano uno złoty. Il nome dell’unità attraversa più riforme, perciò monete dello stesso nominale possono appartenere a sistemi di valore differenti. Il catalogo illustra le ordinarie dal dopoguerra allo złoty introdotto nel 1995.
Il nome złoty e la moneta nazionale
La denominazione riprende la tradizione monetaria polacca precedente alle spartizioni e del Regno di Polonia. Alla fine della Prima guerra mondiale circolavano nel territorio valute diverse. Nel febbraio 1919 fu stabilito che la futura unità nazionale avrebbe avuto il nome złoty e sarebbe stata divisa in cento groszy.
Dal marco polacco alla riforma del 1924
La nuova valuta entrò effettivamente in circolazione nell’aprile 1924, nell’ambito della riforma di Władysław Grabski, sostituendo il marco polacco colpito dall’inflazione. Questo passaggio documenta il raccordo con il percorso del marco; non rende equivalenti le diverse monete chiamate marco o złoty.
Il dopoguerra e la riforma del 1950
La legge del 28 ottobre 1950 confermò la suddivisione dello złoty in cento groszy e affidò l’emissione a Narodowy Bank Polski. Entrò in vigore il 30 ottobre. Per il cambio delle vecchie banconote stabilì cento złoty precedenti per uno nuovo, con regole particolari per altre categorie di rapporti monetari.
Il catalogo del vecchio złoty parte dalle monete datate 1949 e segue i successivi tipi in alluminio, bronzo, ottone e cupronichel. Una data sulla moneta, l’anno della riforma e l’ingresso effettivo in circolazione sono informazioni diverse. Restano separati i tipi con composizioni o dimensioni differenti.
Il nuovo złoty del 1995
La legge del 7 luglio 1994 dispose la ridenominazione dal 1º gennaio 1995: uno złoty nuovo equivaleva a 10.000 vecchi złoty. La divisione in cento groszy rimase. I vecchi segni monetari conservarono corso legale nel periodo transitorio, fino alla fine del 1996.
La serie del nuovo złoty comprende 1, 2, 5, 10, 20 e 50 groszy e 1, 2 e 5 złoty. Le prime annate sulle monete possono precedere il 1995: data di coniazione e introduzione del sistema non coincidono necessariamente.
Metalli e tipi della serie moderna
I piccoli groszy in ottone al manganese e quelli successivi in acciaio rivestito di ottone restano distinti. Anche per i tagli in cupronichel il catalogo separa i tipi successivi in acciaio rivestito. Le monete da 2 e 5 złoty sono bimetalliche, con le leghe disposte in modo opposto fra centro e anello.
Gli anni nelle intestazioni riguardano i tipi, mentre le fotografie illustrano esemplari rappresentativi. Il catalogo per valore riunisce i nominali in una sola pagina e distingue i due sistemi. Le varianti minori dello stesso soggetto sono raggruppate.
Fonti storiche: NBP: storia della banca centrale · NBP: storia dello złoty.
Fonti: Narodowy Bank Polski: monete · Numista: schede dei tipi · Legge monetaria del 1950 · Legge sulla ridenominazione del 1995.