Storia della moneta
Dalle origini all'età contemporanea
La storia della moneta inizia nel mondo antico, con le prime emissioni metalliche del Mediterraneo orientale, e si organizza compiutamente con la monetazione romana. Nel tardo impero e in Bisanzio si consolidano forme, pesi e unità di conto che influenzano a lungo l'Europa medievale.
Nel Medioevo occidentale la riforma di Carlo Magno definisce il sistema carolingio, basato su libbra, soldo e denaro. Da questo modello derivano la lira italiana, il franco francese e la sterlina britannica, che conserva nella divisione in scellini e penny la stessa logica della struttura carolingia.
In area centro-europea si afferma invece il sistema germanico, fondato soprattutto su marco, pfennig e tallero, mentre nel mondo iberico prevale il sistema di real, escudo e peso. In età contemporanea le diverse tradizioni monetarie europee convergono infine nell'euro.
Cronologia sintetica
- Origini della moneta: Lidia e Grecia
- Roma repubblicana e imperiale
- Monetazione bizantina
- Sistema carolingio: lira, franco, sterlina
- Sistema germanico: marco, pfennig, tallero
- Sistema iberico: real, escudo, peso
- Euro
Pagine collegate
Per approfondire la struttura dei sistemi di conto e i rapporti tra le diverse tradizioni monetarie europee, consulta anche:
| Periodo | Nodo principale | Pagina |
|---|---|---|
| Antichità | Roma | Monete romane |
| Tarda antichità | Bisanzio | Monete bizantine |
| Medioevo occidentale | Sistema carolingio | Sistema carolingio |
| Europa centrale | Sistema germanico | Sistema germanico |
| Mondo iberico | Sistema iberico | Sistema iberico |
| Età contemporanea | Euro | Monete in euro |