Sistema carolingio
La riforma monetaria dell’Europa medievale
La riforma di Carlo Magno organizzò la monetazione dell’Europa occidentale attorno a tre unità fondamentali: libbra, soldo e denaro. La moneta realmente coniata fu soprattutto il denaro d’argento, mentre libbra e soldo rimasero a lungo unità di conto.
La struttura libbra–soldo–denaro fu adottata in gran parte dell’Europa medievale. In Inghilterra questa organizzazione diede origine al sistema della sterlina, basato sulla divisione della pound in 20 scellini e 240 penny.
Rapporti fondamentali
| Unità | Rapporto | Funzione |
|---|---|---|
| Libbra | 1 | Unità ponderale e di conto |
| Soldo | 1/20 di libbra | Unità di conto intermedia |
| Denaro | 1/240 di libbra | Moneta d’argento di base |
Ponte tra Roma e Medioevo
Dal punto di vista storico, il sistema carolingio collega la tradizione della monetazione imperiale e bizantina con le grandi famiglie monetarie dell’Europa medievale. In area italiana si sviluppa la lira; in area francese si consolida il percorso che porterà al franco; in area britannica si afferma la sterlina.