Real e prime monete — Argentina
Storia e monete del periodo real e prime monete in Argentina
Peso prima del 1826
Le uniche monete dell'Argentina in circolazione ai tempi della colonizzazione furono i real spagnoli coloniali. Il peso era il nome usato dagli spagnoli per la moneta in argento da otto real. Dopo l'indipendenza dalla Spagna nel 1816, l'Argentina ha iniziato ad emettere le proprie monete, denominate in real, sol e scudi, tra cui l’otto real in argento (o sol) detto peso.
Peso fuerte (1826-1881)
Nel 1826 ci sono state due emissioni di banconote denominate in pesos. Uno, il peso fuerte (simbolo $F, codice ISO 4217: ARF) era una moneta convertibile, con 17 peso fuerte pari a un'oncia spagnola (27,0643 g) di oro fine allo 0,916. Questo è cambiato nel 1864, quando il tasso è sceso a 16 peso fuerte per oncia d'oro.
Dal 1875 la moneta d'oro argentina era il peso fuerte in oro, un grammo e due terzi d'oro di finezza 900, equivalente ad un grammo e mezzo d’oro fino. Questa unità si basava su quella raccomandata dal Congresso Europeo di Economisti a Parigi nel 1867 e adottata anche dal Giappone nel 1873 (la moneta da 5 peso fuerte Argentina era equivalente alla 5 yen giapponese).
Peso moneda corriente (1826-1881)
Il peso non convertibile moneda corriente (simbolo $m/n), è stato anche lui introdotto nel 1826. E' iniziato alla pari con il peso fuerte, ma si è svalutato con il tempo.
Nel 1822 il real argentino fu suddiviso in 10 decimi (decimos), mentre nel 1854 furono introdotte monete argentine in centesimi (centavos). I tagli delle monete in decimi, coniate in rame, furono da 1, 5, 10 e 20 decimos, oltre a quelle da un quarto di real, mezzo real e da 1 e 2 real. Per quanto riguarda i centesimi, furono introdotte monete da 1, 2 e 4 centavos.
L'introduzione di decimi e centesimi, però, non portò all'adozione di un sistema monetario decimale in Argentina, cosa che avvenne solo nel 1881 con l'abbandono del real e l'adozione del peso, con il cambio di 8 real per un 1 peso.
