Monete del Regno Unito
Storia monetaria dalla decimalizzazione del 1971
La sterlina britannica (GBP) è la valuta del Regno Unito. Il ramo irlandese riguarda invece l’Irlanda indipendente: l’Irlanda del Nord appartiene al percorso britannico. Il collegamento storico fra le due valute è spiegato nella famiglia della Sterlina.
1971: la sterlina diventa decimale
Il 15 febbraio 1971 il sistema basato su 20 scellini e 240 vecchi penny per sterlina lasciò posto a 100 nuovi pence per sterlina. La valuta non cambiò nome. Alcune monete erano state preparate prima del Decimal Day; il catalogo qui segue il sistema dal 1971, senza incorporare la monetazione predecimale.
La trasformazione delle monete circolanti
Nel 1983 arrivò la moneta tonda da una sterlina. I moduli da 5 e 10 pence furono ridotti rispettivamente nel 1990 e nel 1992. Le leghe di 1 e 2 pence passarono al rame su acciaio dal 1992; le piccole monete da 5 e 10 pence passarono all’acciaio nichelato, con introduzione in circolazione dal gennaio 2012.
La sterlina tonda fu sostituita nel 2017 dal tipo bimetallico a dodici lati. Il catalogo distingue i due tipi: non basta lo stesso valore nominale per attribuire diametro, peso e composizione.
La Gran Bretagna ha fatto parte dell’Unione Europea senza adottare l’euro. Gli antecedenti medievali e il sistema predecimale si leggono nell’approfondimento storico sulla Sterlina.
Riferimenti
Fonti: Royal Mint: decimalizzazione · Royal Mint: moneta da £1 · Royal Mint: 5 pence · Royal Mint: 10 pence.