Franchi
La famiglia monetaria del franco
Il franco appartiene alla grande tradizione monetaria dell'Europa occidentale sviluppatasi a partire dal sistema carolingio. La lunga durata del denaro medievale e delle sue evoluzioni prepara il contesto in cui il franco si affermerà come famiglia monetaria autonoma.
In età moderna e contemporanea il franco diventa la moneta di riferimento di diversi paesi europei, tra cui Francia, Belgio, Lussemburgo, Monaco e Svizzera. In parte di quest'area verrà poi sostituito dall'euro, mentre in Svizzera il franco rimane la valuta nazionale.
Il catalogo di Les Francs raccoglie sia le monete storiche in franchi sia le emissioni in euro dei paesi che ne hanno condiviso la tradizione. La pagina home Franco rimanda ai cataloghi nazionali; questa pagina invece inquadra la famiglia monetaria, le sue origini storiche e la sua diffusione europea.
Le origini del franco vanno ricondotte alla lunga evoluzione delle unità di conto e delle monete nate dall'assetto carolingio. La sequenza libbra-soldo-denaro, durata per secoli, costituisce infatti il terreno economico e simbolico dal quale emergerà in Francia una monetazione autonoma capace di diventare modello anche per altri paesi europei.
Il franco moderno non è quindi soltanto una moneta nazionale francese, ma una vera famiglia monetaria che comprende varianti storiche e nazionali: franco francese, franco belga, franco lussemburghese, franco monegasco e franco svizzero. Questa pluralità rende Les Francs un punto di raccordo tra storia monetaria, cataloghi nazionali e passaggio all'età dell'euro.
Origini storiche
Per comprendere la nascita del franco è utile partire dal sistema carolingio, fondato su libbra, soldo e denaro. In Francia la lunga durata del denaro medievale e delle sue evoluzioni prepara il contesto in cui il franco si affermerà come famiglia monetaria autonoma.