quaderni di usabilità TILS: Scuola Superiore Guglielmo Reiss Romoli

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Panoramica dello stato dell’arte sull'usabilità
Normativa

Le norme ISO (International Organization for Standardization) sulla progettazione centrata sull'utente si riferiscono in linea di massima a seguenti due categorie distinte:

Standard riferiti al processo: norme sulle procedure e i processi da seguire;
Standard riferiti al prodotto: norme sugli attributi di una interfaccia utente.

Alcuni standard orientati al prodotto specificano i requisiti anche in termini di prestazioni piuttosto che in termini di attributi. Questi standard descrivono l'utente, i compiti, e il contesto d'uso, e misurano l'usabilità in termini di prestazione e soddisfazione raggiunte col lavoro al videoterminale.

Standard riferiti al processo

ISO 6385 (1981), Principi ergonomici nella progettazione dei sistemi per il lavoro.
ISO 6385 stabilisce i principi ergonomici che dovrebbero essere applicati nella progettazione dei sistemi di lavoro. La successiva ISO 13407 si basa proprio su questi principi e fornisce la descrizione degli scopi e degli obiettivi dell'ergonomia.
ISO/DIS 13407 (1997), Processi di progettazione centrata sulla persona per sistemi interattivi.
Questo standard fornisce una guida sulle attività di progettazione centrata sulla persona attraverso il ciclo di vita di sistemi interattivi basati sull'uso del computer. Si prospetta come uno strumento per controllare i processi di progettazione del software e fornisce una guida sulle fonti di informazione e relativi standard all'approccio centrato sulla persona ('human centred'). La norma descrive la progettazione centrata sulla persona come attività multidisciplinare, che incorpora conoscenze di fattori umani, di ergonomia e di tecniche con l'obiettivo di mettere in risalto l'efficienza e l'efficacia, migliorare le condizioni di lavoro dell'uomo, e neutralizzare i possibili effetti di un uso dannoso alla salute dell'uomo, alla sua sicurezza e alle sue prestazioni.
ISO 9241-1 (1993), Requisiti ergonomici per il lavoro d'ufficio con video terminale (VDT). Introduzione generale.
Questa parte introduce l'articolazione successiva degli standard ISO 9241 dei requisiti ergonomici per l'uso dei terminali con visual dispaly per i compiti di ufficio, inoltre spiega alcuni die principi di base fondamentali. Fornisce alcune guide su come usare gli standard e descrive come deve essere riportata la conformità alle parti ISO 9241.
ISO 9241-2 (1993), Guida ai requisiti di compito.
Questa parte riguarda la progettazione di compiti e lavori con i terminali a video display. Fornisce una guida su come i requisiti di compito possono essere identificati e specificati all'interno di singole organizzazioni e come i requisit idi compito possono essere incorporati nella progettazione di un sistema e nel processo di implementazione.
ISO/DIS 9241-11 (1993), Guida all'usabilità.
Questa parte fornisce la definizione di usabilità usata nella ISO 13407. Usabilità è il grado a cui un prodotto può essere usato da certi utenti per raggiungere certi obiettivi con efficacia, efficienza e soddisfazione in uno specifico contesto d'uso.
La ISO/DIS 9241-11 spiega come identificare l'informazione necessaria per specificare o valutare l'usabilità in termini di misure di prestazione dell'utente e di soddisfazione. Viene data una guida su come descrivere il contesto d'uso di un prodotto (hardware, software o servizio) e le misure di usabilità richieste in modo esplicito. La parte include una spiegazione di come l'usabilità di un prodotto può essere specificata e valutata come parte della qualità di un sistema, per esempio una conforme alla ISO 9001.
ISO 10075-1 (1994), Principi ergonomici sul carico di lavoro mentale. Termini generali e definizioni.
Questa parte della ISO 100075 spiega la terminologia e fornisce le definizioni nell'are del carico di lavoro mentale.
ISO/IEC CD 14598-1, Tecnologia dell'Informazione - Valutazione dei prodotti software. Guida generale.
Il concetto di qualità in uso è stato applicato nella ISO/IES 14598-1 per distinguere tra la qualità come caratteristica inerente di un prodotto software e la qualità ottenuta quando un prodotto software viene usato sotto certe condizioni prestabilite, cioé, in uno specifico co,testo d'uso. Questa definizione della qualità in uso è molto simile alla definizione della ISO/DIS 9241-11. L'uso del termine qualità in uso perciò implica la necessità di considerare tematiche centrate sulla persona nella valutazione dei prodotti software.
Qualità in uso: il grado a cui una entità soddisfa bisogni dati e bisogni impliciti quando usata sotto certe condizioni prestabilite.

Standard di questo tipo possono essere usati per supportare le attività seguenti:

specifica della qualità totale, dei requisiti di usabilità e della valutazione contro questi requisiti (ISO/DIS 9241-11 e ISO/IEC CD 14598-1).
inclusione dell'usabilità in un sistema di qualità (ISO/DIS 9241-11).
guida al processo di progettazione centrato sull'utente (ISO/DIS 13407).

Standard riferiti al prodotto

Secondo la prospettiva orientata al prodotto, l'usabilità è vista come un contributo relativamente indipendente alla qualità del software, ed è definita come nella ISO/IEC 9126 (1991): Tecnologia dell'informazione, valutazione del prodotto software - Caratteristiche di qualità e linee guida per il loro uso.

I prodotti usabili possono essere progettati incorporando le features di prodotto e gli attributi conosciuti con lo scopo di beneficiare gli utenti di particolari contesti d'uso. La ISO 9241 fornisce i requisiti e le raccomandazioni relative agli attributi dell'hardware, del software e dell'ambiente che sostiene l'usabilità, e i principi ergonomici relativi. Le parti 3 e 9 contengono i requisiti hardware della progettazione e le guide di eprtinenza al software. Le parti 10 e 17 della ISO 9241 e altri standard invece si riferiscono specificamente agli attributi del software.

ISO 9241-3 (1993), Requisiti del video display.
Questa parte specifica i requisiti ergonomici che i video display devono avere per essere letti comodamente, per essere sicuri ed efficienti nell'esecuzione di compiti di ufficio. Sebbene ciò competa specificamente con ai video display usati nell'ufficio, è appropriato specificarlo anche per le molte applicazioni che richiedono display per scopi generali, usati in ambienti simili a quello dell'ufficio.
ISO/DIS 9241-4 (1993), Requisiti della tastiera.
Questa parte specifica le caratteristiche progettuali ergonomiche di una tastiera alfanumerica affinché possa essere usata comodamente, con sicurezza ed efficienza nell'esecuzione di compiti di ufficio. I prospetti di una tastiera sono riferiti separatamente a varie parti della ISO/IEC 9995 (1994): Elaborazione dell'informazione - Prospetti di una tastiera per sistemi di testo e d'ufficio.
ISO/DIS 9241-5 (1993), Layout di workstation e requisiti posturali
Questa parte specifica i requisiti ergonomici che un posto di lavoro con video terminale (VDT - Visual Display Terminal) deve avere per permette all'utente di assumere una postura comoda ed efficiente.
ISO/DIS 9241-6 (1993), Requisiti ambientali.
Questa parte specifica i requisiti ergonomici che un ambiente di lavoro con video terminale (VDT - Visual Display Terminal) deve avere per fornire all'utente una condizione di lavoro confortevole, sicura e produttiva.
ISO/DIS 9241-7 (1993), Requisiti del display con riflessi.
Questa parte specifica i metodi e le misure per i bagliori e i riflessi della luce sulla superficie degli schermi video, inclusi quelli con i trattamenti di superficie. E' indirizzata alle manifatturiere di display che vogliono includere i trattamenti anti-riflesso e non vogliono ridurre la qualità dell'immagine.
ISO/DIS 9241-8 (1993), Requisiti per i colori del display.
Questa parte specifica i requisiti dei display a colori multipli in aggiunta a quelli già specificati nei requisiti per il monocromo della parte 3.
ISO/DIS 9241-9 (1993), Requisiti per input device diversi dalla tastiera.
Questa parte specifica i requisiti ergonomici per i dispositivi di immissione dati (input device) diversi dalla tastiera che possono essere usati con un video terminale. I dispositivi considerati sono il mouse, la trackerball e altri dispositivi per il puntamento. E' incluso anche un test di prestazione. Non vi sono indicazioni per dispositivi di input che usano la voce.
ISO/DIS 9241-10 (1993), Principi di dialogo.
Questa parte riguarda i principi ergonomici generali che si applicano alla progettazione del dialogo tra persone e sistemi informativi: adeguatezza per il compito, adeguatezza per l'apprendimento, adeguatezza per l'individualità, conformità a con le aspettative dell'utente, auto descrizione, controllabilità, e tolleranza dell'errore.
ISO/DIS 9241-12 (1993), Presentazione delle informazioni.
Questa parte contiene raccomandazioni specifiche per la presentazione e la rappresentazione delle informazioni sui display visivi. Include una guida sui modi di rappresentare informazioni complesse con l'uso di codici alfanumerici e codici grafico-simbolici, prospetto di schermo, e progettazione e anche uso delle finestre.
ISO/DIS 9241-13 (1993), Guida per l'utente.
Questa parte contiene raccomandazioni specifiche per la progettazione e la valutazione degli attributi della guida utente delle interfacce utente software, comprendendo anche i prompt, i feedback, lo stato, l'help on-line e la gestione degli errori.
ISO/DIS 9241-14 (1993), Dialoghi a menu.
Questa parte contiene raccomandazioni per la progettazione ergonomica dei menu usati nei dialoghi utente-computer. Le raccomandazioni riguardano la struttra del menu, la navigazione, la selezione delle opzioni e l'esecuzione, e la presentazione del menu (con varie tecniche che usano elementi come le finestre, i pannelli, i bottoni, i campi, ecc.). La parte 14 si intende possa essere usata non solo dai progettisti, a cui è principalmente rivolta, ma anche dai valutatori di menu.
ISO/DIS 9241-15 (1993), Dialoghi in linguaggio di comando.
Questa parte fornisce le raccomandazioni per la progettazione ergonomica dei linguaggi di comando usati nei dialoghi utente-computer. Le raccomandazioni riguardano la struttura del linguaggio a comandi e la sintassi, la rappresentazione dei comandi, le considerazioni di I/O, il feedback e l'help. La parte 15 è rivolta nello specifico ai progettisti ma può essere usata anche dai valutatori dei dialoghi di comando.
ISO/DIS 9241-16 (1993), Dialoghi in manipolazione diretta.
Questa parte fornisce le raccomandazioni per la progettazione ergonomica dei dialoghi con la manipolazione diretta, e include la manipolazione di oggetti, la progettazione di metafore, oggetti e attributi. Copre quegli aspetti relativi alla grafica delle interfacce utente che possono essere manipolate direttamente, e non coperte da atre parti della ISO 9241. La parte 16 si intende possa essere usata non solo dai progettisti, a cui è principalmente rivolta, ma anche dai valutatori di dialoghi a comando.
ISO/DIS 9241-17 (1993), Dialoghi a riempimento di moduli.
Questa parte fornisce le raccomandazioni per la progettazione ergonomica dei dialoghi a riempimento di moduli. Le raccomandazioni riguardano la struttura dei moduli e le considerazioni di output, le considerazioni di input, e la navigazione dei moduli. La parte 17 si intende possa essere usata non solo dai progettisti, a cui è principalmente rivolta, ma anche dai valutatori di dialoghi a comando.
ISO/IEC 10741-1 (?), Interazione di dialogo - Controllo di cursore per il text editing.
Questa norma specifica come dovrebbe muoversi il cursore in risposta all'uso delle chiavi di controllo cursore.
ISO/IEC 11581-1 (1993), Simboli iconici e funzioni - Parte 1: Icone - generale
Questa parte contiene una struttura per lo sviluppo e la progettazione delle icone, e include le raccomandazioni generali e le raccomandazioni applicabili a tutte le icone.
ISO/IEC 11581-2 (1993), Simboli iconici e funzioni - Parte 2: icone oggetto
Questa parte contiene i requisiti e le raccomandazioni per icone che rappresentano funzioni per associazione ad oggetti, e che possono essere spostate e aperte. La parte contiene anche specifiche per la funzione e il disegno di 20 icone.

In conclusione, questi standard possono essere usati per i seguenti scopi:

specificare i dettagli del disegno e del comportamento dell'interfaccia utente;
fornire una guida dettagliata sulla progettazione delle interfacce utente;
fornire dei criteri per la valutazione delle interfacce utente.

Ad ogni modo, gli attributi che un prodotto può richiedere per l'usabilità dipendono in massima parte dalla natura dell'utente, del compito e dell'ambiente. Un prodotto di per sé non ha usabilità intrinseca, ma solo la capacità di essere usato in un particolare contesto. Le ISO/DIS 9241-11 possono sicuramente essere usate per aiutare a capire il contesto in cui certi attributi possono essere richiesti.